Immaginate di trasformarvi in una creatura adorabile e un po’ affamata chiamata Greedy, e di essere catapultati indietro nel tempo all'era dei dinosauri. Sì, stiamo parlando di Tasty Planet 2: Dino Time, un gioco che sembra più un sogno bizzarro di un bambini che una realtà, dove mangiare è non solo permesso, ma fondamentale! 🦖
La premessa è semplice ma geniale: il nostro Greedy può ingurgitare qualsiasi cosa più piccola di lui, il che significa... beh, che inizia a fare un bel po' di danni (per quanto siano adorabili!) nell'ecosistema preistorico. Le prime volte che ho giocato, mi sono trovato a mangiare piccole piante, e poi, man mano che crescevo, perché non attaccare anche un paio di dinosauri? Un brivido, credetemi!
Ogni livello è un viaggio attraverso paesaggi vibranti, dalle giungle piene di vegetazione colorata alle pianure vaste e desolate. E la cosa bella è che non è solo un gioco di mangiare, ma anche di strategia! Devi decidere attentamente quale oggetto divorare per diventare sempre più grande—che, tra l'altro, è un po' come la vita reale quando provi a decidere tra una pizza o un'insalata (o magari entrambe?).
Parliamo dei controlli, che sono così intuitivi che anche mia nonna potrebbe giocarci (e sarebbe sicuramente più brava di me, sigh!). Con il mouse, muovi il cursore per dirigere Greedy e con un clic inizia la festa del mangiare! Ogni boccone rende la crescita ancora più soddisfacente. È come un circolo vizioso di felicità che non riesci a smettere.
E non dimentichiamo le meccaniche fisiche! Gli oggetti sono divisi in piccole, medie e grandi categorie, e ogni livello è un invito all'esplorazione. Sono stato premiato più di una volta per aver osato uscire dal percorso principale e scoprire aree segrete. In generale, credetemi, a volte sembra di essere in un epico film d’azione... ma, con i dinosauri e il cibo!
Complessivamente, Tasty Planet 2: Dino Time è un mix perfetto di esplorazione e divertimento spensierato, con un tocco di nostalgia che ti fa tornare indietro nel tempo. Dite la verità, chi non vorrebbe tornare a essere un bambino e divorare il mondo? Magari un giorno scriverò un diario del mio viaggio preistorico… ma chissà…