Scommetto che non ci sia nulla di più rilassante che passare qualche ora a scambiare gioielli in Microsoft Jewel 2. È come un cocktail di colori e sfide che ti porta lontano dalla grigia realtà quotidiana. Dico sul serio! Qui non ci sono trame intricate o ricchi sviluppi narrativi da seguire; l'unico obiettivo è quello di degradare i tuoi avversari (o, più probabilmente, i tuoi record personali) abbinando tre o più gemme dello stesso colore. È un po' come fare la spesa e ritrovarti a cercare sempre le offerte migliori, solo che in questo caso non ci sono carrelli, ma gioielli luccicanti!
La meccanica del gioco è super semplice (perfetta per i novellini e per i maestri del paradiso delle gemme): ti basta trascinare le pietre preziose adiacenti per formarne uno gruppo di tre o più. Le gemme scompariranno come il cioccolato in una stanza piena di golosi e, udite udite, altre gemme cadranno dall'alto come se stessero festeggiando il tuo successo! L’obiettivo è ovviamente il punteggio più alto possibile; più grandi saranno i tuoi abbinamenti, più catene di reazioni saranno in grado di innescare. E chi non ama una bella catena di eventi, giusto? Che poi, queste gemme 'speciali'... chi le ha inventate? Danno un tocco strategico che richiama a ogni mossa pensata!
Il controllo? Un sogno! Grazie a un'interfaccia semplice e a un punto e clicca che sembra creato apposta per darci piacere, chiunque – dai bambini ai nonni che stanno cercando di imparare a usare il computer – può affrontare le sfide con una facilità disarmante. Non ci si deve neanche stressare a capire come funziona. È praticamente come bere un bicchiere d'acqua, ma con un po’ più di dramma e... ehm, lesso di gioielli!
In definitiva, Microsoft Jewel 2 è il compagno di avventure ideale quando hai bisogno di una fuga dai pensieri pesanti. La grafica colorata e le meccaniche semplici lo rendono perfetto per una partita veloce (o anche più di una), magari mentre sorseggi un caffè e ascolti la tua musica preferita. Insomma, se cercate un modo per svagarvi un po’, questo gioco è più efficace di una scossa di caffè! Ma non dirmi che ti sei lasciato scappare dell’ottimo tempo di gioco... perché, per dire, appena ci metti mano, potresti non voler più staccarti!”